Io e Tico abbiamo allevato sei meravigliose farfalle, che ci hanno donato molto.




La farfalla non conta i mesi ma i momenti, e ha tempo a sufficienza. 
Rabindranath Tagore

Quest'ultima estate ho avuto l'occasione di vivere un'esperienza che credo rimarrà nella mia memoria. Ho acquistato un box per allevare farfalle. Queste ultime hanno abbandonato le città: sia per l'inquinamento, sia per la mancanza di fiori, quelli di campo, così allegri, disordinatamente entusiasti, spericolati da vivere ai bordi delle strade. O tra i binari abbandonati. Il progetto si è autofinanziato è ha avuto come obiettivo quello di ripopolare le città con una dellle farfalle definite tra le più belle in Europa, il Macaone (Papilio Machaon). Ho richiesto due Maca Kit. Contenevano tre bruchi ciascuno... Le istruzioni richiedevano molta attenzione e un'avvertenza segnalava la mortalità di questo tipo di farfalla. Non mi feci scoraggiare, sarebbe andata come sarebbe andata e promisi a me stesso di fare tutto il possibile, il meglio possibile. Ho contattato i creatori dell'iniziativa -era la prima volta, e le istruzioni mi sembravano lacunose su alcuni punti- mi hanno risposto e supportato al meglio. Così mi sono trovato 6 bruchi dai collori bellissimi e dalle misure più diverse. In un primo tempo avrei dovuto tenerli nelle piccole teche piatte trasparenti, contenenti un 'pavimento' di cibo compatto. Successivamente, una volta che avessero raggiunto un certa misura, avrei dovuto trasferirli, prima in un ambiente più largo (con stuzzicadenti che creavano 'pali verticali', sui quali, scoprì poi, i bruchi divennero pupe), poi in sacche inserite nello 'svolazzatoio', dove avrebbero affrontato l'ultimo stadio prima di divenire farfalla.
Ho raccolto tutta questa avventura con foto e video e mi riprometto di compilare un diario dettagliato dell'avventura vissuta questa estate,
Ogni mattino, dopo le prime settimane, c'era una sorpresa. Io e Tico, il mio compagno di viaggio, il mio terapeuta della felicità, controllavamo insieme, (sin da piccolo l'ho sempre coinvolto in tutto, apertura pacchetti, attività, ricerche: pensiamo sempre che i cani chiedano o di mangiare o fare la pipì. In realtà, ragionano in branco, e a loro piace un sacco 'partecipare': guardare dalla finestra, vedere che cosa è arrivato in un pacchetto, supervisionare quando riordini un vecchio cassetto: quanti odori!!!), i tanti cambiamenti che si susseguivano sempre più di frequente. Quanto stupore!
Sono felice di tradire le percentuali statistiche: dei nostri 6 bruchi, 5 sono divenuti farfalla!!!
Il momento di liberare le farfalle, (dopo l'asciugatura delle ali, che avviene nello svolazzatoio dopo l'uscita dalla crisalide), si è rivelato molto più emozionante ed incredibile di quanto pensassi. Le farfalle restavano sulla mia mano, oppure effettuavano test di volo restando vicini a me e a Tico. Il momento più bello è stata con la terza nata: portandola alla bocca, e soffiando delicatamente sempre più intensamente, si è staccata dalle mie labbra ed è volata nel sole. E io e Tico con lei. Ognuno a modo proprio 
Nicola #much love



Per fare amicizia [con una farfalla], per prima cosa bisogna diventare parte della natura. Nascondere le proprie caratteristiche umane, restare qui immobili e pensare intensamente di essere un albero, un'erba, un fiore. Ci vuole tempo, ma una volta guadagnata la loro fiducia, si fa amicizia con grande naturalezza.
Haruki Murakami, 1Q84, 2009

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