La depressione e Io. Tutta una vita insieme.

Amici cari,
per molti di voi non è un segreto che io soffra di sindrome bipolare. Purtroppo in tempi recenti, a questa patologia -con la quale ho imparato a convivere discretamente sin dalla pre adolescenza- si sono aggiunti due 'nuovi' amici piuttosto debilitanti: gli attacchi di panico e l'agorafobia. 
E' la seconda volta che parlo della depressione. La prima volta, lo feci rilasciando un'intervista, che il titolista trasformò, -a torto perchè non aveva letto il contenuto- nel mio 'epitaffio'... (vedi sotto). In realtà ci convivo da tutta la vita, con la depressione. 
Era con me nelle interviste in tv, quando scrivevo un libro o un film, o mentre ero in volo per raggiungere il Giappone o gli Stati Unit. Era con me quando ero in sala di doppiaggio, o chiuso nel bagno dell'ufficio a piangere, e quando tenevo una conferenza, o ero su un set. C'era quando ero solo a casa, sdraiato a terra, ma anche quando ero a ballare alle feste di apertura del Festival di Cannes. Nel bene e nel male, è sempre stata al mio fianco. Sino al recente passato, superata la boa dei 45 anni, quando ho deciso di avere una vita più 'a misura d'uomo'. Anche perchè l'età avanza, e non ho più le inesauribile risorse dei vent'anni :P 
In tanti decenni ho sempre pensato che la MIA depressione fosse... 'MIA', qualcosa da tenere per me. SBAGLIAVO! 
Per esempio: ci sono migliaia di adolescenti che fanno i conti con la depressione. Navigano sui social, in Internet, dove tutti ci costruiamo un'immagine di persone felici, serene, senza mai un problema. E non c'è nulla di peggio per chi soffre del 'male oscuro': ci si sente ancora più isolati. Tutti soffrimao più o meno in questa vita, ma fingiamo che non sia così, e guardando 'l'erba del vicino, che sembra sempre più verde', ci impegnamo ancora di più in una gara di finzione senza vincenti; come cani che si mordono la coda. Quindi eccomi qui a scrivere, ancora dell'argomento, perchè altri depressi, soprattutto i giovani, che spesso soffrono in silenzio, sappiano che non sono soli. Sappiate che nel mio piccolo, nonostante appaia con il mio nome e il mio lavoro in molti paesi del mondo, anch'io spesso ho 'la morte' nel cuore: non è tutto sempre perfetto, non esistono vite 'perfette' fatte solo di soldi, soddisfazioni e benessere. 
Ciò che vi mostrano è solo una parte, perchè in questa società è una COLPA stare male o mostrare le proprie vulnerabilità. 
Detto questo, tornando al 'male oscuro' che tante persona affligge, vorrei ricordare che:
'NON SIAMO LA NOSTRA MALATTIA' !
Un passo fondamentale, che ci consegna le chiavi del nostro destino. Vogliatevi bene e prendetevi per mano #nevergiveup #weareone
http://www.tvzoom.it/2014/10/19/21845/nicola-bartolini-carrassi-da-ragazzo-prodigio-alle-accuse-di-censura-fino-alla-depressione/

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